GLI EVENTI DI SETTEMBRE: CENA SOTTO LE STELLE

VISITARE IL PARCO ITTICO PARADISO VUOL DIRE ANCHE
CONOSCERE TUTTI I SUOI ABITANTI.
Naturalmente la fanno da padrone i pesci d’acqua dolce di clima temperato. I principali gruppi rappresentati sono i ciprinidi, la famiglia delle carpe, e i salmonidi, la famiglia delle trote, ci sono poi gli storioni, i pesci gatto, i siluri e tanti altri.
Fra il sottobosco e le rive dei canali si nascondono gli anfibi e altri piccoli abitanti del bosco. Numerose specie di uccelli, stanziali e di passo, frequentano il parco, dove potrete osservare numerosi anatidi come il germano reale e ardeidi come l’airone cenerino. Per finire liberi o nei recinti, ci sono i mammiferi selvatici e domestici.
PESCI
UCCELLI E MAMMIFERI
ANFIBI E RETTILI
Facilmente distinguibile per l’aspetto, l’anguilla è dotata di un corpo serpentiforme, con pelle viscida ricoperta di muco. Presenta solo le pinne pettorali ed una fusione delle pinne impari che corre lungo tutto il corpo.
TAGLIA: raggiunge il metro di lunghezza e pesa fino a 3 Kg.
HABITAT: vive nei fiumi con poca corrente e acqua torbida nascondendosi dalla luce.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente ovunque, specie in prossimità della foce dei fiumi.
ALIMENTAZIONE: carnivora, si ciba di animali sia vivi che morti.
RIPRODUZIONE: specie catadroma, compie una lunga migrazione a digiuno fino al Mar dei Sargassi, al centro dell’Oceano Atlantico, una volta deposte le uova, muore e le larve neonate fanno il viaggio di ritorno tornando nei luoghi di vita dei genitori.
NOTE: Il sangue dell’anguilla è velenoso e ha un effetto emolitico, fortunatamente la tossina si degrada col calore e la grassa e saporita carne si può gustare cuocendo il pesce. La femmina adulta, conosciuta come capitone, viene consumata a Natale.
Lo storione cobice è una specie endemica del mare adriatico, ma può vivere anche in acque dolci. Ha un aspetto primitivo, ed è considerato un “fossile vivente” essendo immutato da milioni di anni. Ha infatti placche ossea che ne rivestono il dorso, i fianchi ed il ventre. L’opercolo non è completo ed è possibile intravedere le branchie. La bocca è ventrale e preceduta da 4 barbigli in linea che l’animale usa per cercare il cibo sul fondo. La coda ha il lembo superiore più sviluppato che ricorda quella degli squali, con il quale non è imparentato. Si può considerare innocuo per l’uomo non avendo nemmeno i denti.
TAGLIA: mediamente è lungo circa 140 cm per 20 Kg di peso.
HABITAT: preferisce gli estuari dei fiumi dove il fondo è fangoso
DISTRIBUZIONE: si trova nel Mare Adriatico, nel fiume Po e nei suoi principali affluenti.
ALIMENTAZIONE: mangia un po’ di tutto quello che trova al fondo, per lo più crostacei e larve d’insetto, vegetali e detriti organici. A volte anche piccoli pesci.
RIPRODUZIONE: ad inizio estate, per deporre le uova, risale i fiumi che depone in grande quantità.
NOTE: Specie protetta, ne è vietata la pesca e la raccolta delle uova: il prezioso caviale.
Anche detta trota arcobaleno per i suoi bellissimi colori e le scaglie iridescenti, la trota iridea, che appartiene alla famiglia dei salmonidi è di origine americana. Si riconosce facilmente per un ampia banda rosacea sui fianchi ed il corpo e le pinne punteggiati di nero. A differenza della trota fario, ovvero la trota europea, ha la pinna caudale con una tacca centrale.
TAGLIA: può superare il metro di lunghezza e pesare oltre 25 Kg.
HABITAT: ama le acque fredde, tranquille e ben ossigenate. Alcune varietà vivono in acque salate e sono anadrome
DISTRIBUZIONE: in Italia normalmente non è presente allo stato selvatico, ma è la principale specie destinata all’acquacoltura.
ALIMENTAZIONE: è un predatore, si nutre di invertebrati e pesci più piccoli.
RIPRODUZIONE: depone le uova in primavera, fra la ghiaia dei torrenti.
NOTE: la famosa trota salmonata, non è un incrocio fra trota e salmone, ma un trota iridea che ha delle carni colorate in seguito ad un alimentazione a base di gamberetti in natura o mangimi contenti carotenoidi in cattività.
Amante di acque fredde, pulite e ben ossigenate, il salmerino appartiene alla famiglia dei salmonidi, facilmente riconoscibile per una seconda e piccola pinna dorsale: la pinnetta adiposa. Simile alla trota, si riconosce per le pinne inferiori bordate di bianco, e il ventre verdastro. Il corpo è slanciato e idrodinamico e muscoloso adatto al nuoto anche in acque correnti.
TAGLIA: può raggiungere dimensioni considerevoli, per un pesce di fiume europeo: 30-40 cm per 4-5 kg di peso.
HABITAT: ama le acque tranquille d’alta quota, è presente in stagni e laghetti di montagna.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente nell’arco alpino, fino a 2600 m d’altezza.
ALIMENTAZIONE: pesce predatore ed aggressivo, caccia pesci, anfibi e invertebrati che trova in acqua o insetti in volo.
RIPRODUZIONE: avviene in inverno tra novembre e gennaio, in profondi fondali con fondo sabbioso o ghiaioso. Le uova schiuderanno ad inizio estate.
NOTE: il maschio cambia colore durante il periodo delle fregola, assumendo tinte rosso arancio nella parte ventrale del corpo.
Pesce est europeo, in Italia da mezzo secolo, assomiglia al pesce gatto con il quale viene confuso quando è giovane. Ha una testa grossa, occhi piccoli, bocca enorme circondata da 6 barbigli con i quali caccia nelle acque torbide e di notte. Di notevoli dimensioni è privo di scaglie e ricoperto di muco. La colorazione si adatta all’ambiente in cui vive: in acque limpide è chiaro sul ventre e scuro sul dorso, in acque torbide è marrone.
TAGLIA: un colosso che raggiunge i 3 m di lunghezza e pesa fino a 200-250 Kg.
HABITAT: lo si trova ovunque, in acque mosse o calme, anche se predilige i grandi fiumi.
DISTRIBUZIONE: Introdotto in Italia, si trova nel Po e nei suoi affluenti, nell’Arno e nel Tevere.
ALIMENTAZIONE: decisamente un vorace carnivoro, non si nutre solo di pesci, ma anche di piccoli mammiferi ed uccelli acquatici. Può risultare pericoloso anche per l’uomo.
RIPRODUZIONE: la temperatura di circa 20°C è il segnale per la riproduzione di questo pesce che inizia quindi a deporre le uova.
NOTE: In Romania è considerato una delizia, in Italia non viene di norma consumato. Specie fortemente invasiva, una volta pescato non va ributtato in acqua.
Inconfondibile per i suoi caratteristici “baffi”, ha un muso arrotondato, una bocca larga circondata da 8 barbigli, organi di senso dove il pesce ha tatto e gusto. Di colore marrone scuro sul dorso e chiaro sul ventre, sulla pinna dorsale ha un pericoloso aculeo velenoso che può provocare ferite dolorose. Anche le pinne pettorali sono dotate di aculei che aiutano il pesce a spostarsi fuori dell’acqua se ce ne fosse necessità.
TAGLIA: può misurare fino a 60 cm e arrivare a pesare 3 Kg
HABITAT: preferisci fiumi che scorrono lentamente, stagni e laghi.
DISTRIBUZIONE: originario del Nord America, in Italia è stato introdotto agli inizi del ‘900.
ALIMENTAZIONE: è un predatore e spazzino notturno, mangia vermi, piccoli pesci e rifiuti, si nutre utilizzando il tatto grazie ai barbigli.
RIPRODUZIONE: prepara il nido al fondo e sia il maschio che la femmina si prendono cura dei loro piccoli ossigenando le uova e difendendole dai predatori.
NOTE: è una specie invasiva, fortemente competitiva che mette in serie difficoltà le specie ittiche indigene. Introdotto nei nostri fiumi per la pesca, sebbene ha carni commestibili, non è molto apprezzato in cucina.
Anche detto “Boccalone”, è un pesce originario del Nord America, introdotto in tutto il mondo. Per aspetto ricorda una spigola tozza, con una bocca molto grande ed un colorito verdastro. Sui fianchi, specie nei giovani è visibile una banda più scura che corre per tutta la lunghezza del corpo. Ha un unica pinna dorsale, la coda è formata da due lobi ed è arrotondata
TAGLIA: può raggiungere 90 cm di lunghezza e pesare oltre 10 Kg
HABITAT: è una specie tipica delle acque ferme e con poca corrente, come stagni e laghi.
DISTRIBUZIONE: in Italia è stato introdotto nel ‘900, presente ovunque ma più diffuso al nord.
ALIMENTAZIONE: è un predatore molto vorace che caccia pesci, anfibi e persino anatroccoli e topi di campagna.
RIPRODUZIONE: si riproduce in tarda primavera e in estate. Le uova, alcune migliaia sono deposte su fondali sabbiosi ripuliti dal maschio che si alterna con la femmina per la cura del nido e degli avannotti.
NOTE: è un pesce invasivo che rompe il normale equilibrio naturale la dove viene introdotto. Essendo molto apprezzato dai pescatori sportivi ha comunque larga diffusione.
Ha corpo dorato di forma ellittica che si restringe vicino alla coda, con striature nere sui fianchi che verso la schiena formano una Y. Le pinne inferiori sono arancio rossastre. Sul dorso ha due pinne, la prima è spinosa, la seconda è molle, ha anche una spina sull’opercolo delle branchie. La bocca è grande e munita di numerosi piccoli denti. Gregario da piccolo, da adulto è un predatore solitario.
TAGLIA: raramente raggiunge i 50 cm di lunghezza, di solito si attesta sui 20-30 cm.
HABITAT: è amante dei grandi bacini come i laghi pedemontani, e i grandi fiumi.
DISTRIBUZIONE: pesce europeo, nel nostro Paese è indigeno del Nord Italia ed introdotto nel resto, specie nei laghi del Centro.
ALIMENTAZIONE: è carnivoro, da giovane si nutre di plancton, da adulto preda uova, invertebrati e piccoli pesci.
RIPRODUZIONE: in primavera, si riproduce deponendo dei filoni di uova avvolte nel muco che appiccica alle piante acquatiche e altri corpi sommersi.
NOTE: molto amato dal pescatore sportivo, ha carni ottime che sono un ingrediente gustoso nelle ricette di pesce lacustre.
Temibile predatore dal corpo allungato, muso prominente ed appiattito. La bocca è munita di circa 600 robusti denti disseminati su mascelle, palato e persino sulla lingua. Il ventre è bianco mentre il resto del corpo ha una colorazione mimetica che varia con l’ambiente. Le pinne sono abbastanza piccole, la pinna dorsale, quella anale e quella caudale formano un potente propulsore che consente al luccio scatti brucianti ed improvvisi per catturare le sue prede.
TAGLIA: può raggiungere 1 m di lunghezza e pesare fino a 25 Kg
HABITAT: ama acque lente e stagnanti come lanche o morte, con presenza di ricca vegetazione.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente in tutte le acque di pianura.
ALIMENTAZIONE: è esclusivamente carnivoro e si colloca al vertice della catena alimentare.
RIPRODUZIONE: da febbraio ad aprile depone circa 35.000 uova per Kg del proprio peso. La femmina sceglie per le uova fondali ricchi di piante ed il maschio le feconda subito dopo.
NOTE: é un pesce difficile da allevare in quanto va alimentato solo con esche vive; per di più è molto aggressivo e cannibale e non può quindi essere allevato in grandi quantità.
La carpa Koi, o carpa giapponese, è la varietà ornamentale della carpa. Viene allevate per scopi decorativi in stagni all’aperto e laghetti da giardino. I colori più comuni comprendono il bianco, il nero, il rosso, il giallo, il blu e il color crema. Esistono anche varietà con macchie di colori diversi fra loro. In Giappone sono frutto di un acceso collezionismo. A parte il colore la sua fisiologia ed anatomia non differisce dalla carpa comune.
TAGLIA: in media può raggiungere i 30-35 cm e pesare fino a 30 Kg.
HABITAT: ama acque lente e stagnanti, preferibilmente laghetti artificiali.
DISTRIBUZIONE: presente nei parchi a temi ed in giardini privati.
ALIMENTAZIONE: pesci onnivori, in allevamento è possibile nutrirli con verdure come piselli o lattuga.
RIPRODUZIONE: in primavera producono migliaia di uova, che sono frutto di raccolta e selezione da parte degli allevatori.
NOTE: è un pesce molto longevo, si conosce il famoso esemplare “Hanako” che visse 226 anni. Pare sia il vertebrato più vecchio mai vissuto.
Pesce endemico dell’Italia, simile al cavedano europeo, molto resistente ed adattabile, lo si può trovare ovunque, anche in acque calde ed inquinate. Dall’aspetto idrodinamico e slanciato, ha una bocca grande e larga, l’occhio vispo e le scaglie argentate. Questo pesce è un tipico rappresentante dei Ciprinidi, la famiglia delle carpe. I cavedani, crescendo, cambiano le loro abitudini sociali: i giovani si riuniscono in gruppi, mentre gli adulti sono solitari.
TAGLIA: può raggiungere 60 cm di lunghezza e pesare fino a 4 Kg
HABITAT: molto diffuso predilige acque correnti con fondale sabbioso.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente su tutto il territorio nazionale, infatti è il pesce più comune nel nostro Paese. Si osserva facilmente anche in canali cittadini.
ALIMENTAZIONE: da giovane è onnivoro, da adulto è carnivoro e predatore di pesci.
RIPRODUZIONE: la riproduzione avviene in tarda primavera, le uova sono deposte spesso su fondali ghiaiosi e si schiudono in una settimana.
NOTE: commestibile e saporito, non viene di norma mangiato in quanto la sua carne è piena di lische. L’estrema furbizia ne fa comunque una preda ambita dai pescatori sportivi.
È un tranquillo pesce di fondo. Ha un corpo lungo e ovale, il muso triangolare. Intorno alla bocca porta 4 piccoli barbigli, speciali organi di senso che utilizza per trovare il cibo, grufolando sui fondali. Il colore marrone la rende mimetica ed è più scura sul dorso e più chiara sul ventre. In base alla forma e alla disposizione delle scaglie se ne distinguono tre varietà: la carpa “regina” con scaglie fitte e regolari su tutto il corpo, la carpa “specchio” con grandi ed isolate scaglie che sembrano specchietti e la carpa “nuda”, priva di scaglie.
TAGLIA: di norma lunga sui 30 cm può raggiungere i 60 cm e pesare fino a 35 Kg.
HABITAT: vive nei laghi e nei fiumi con poca corrente. Ama stare vicino al fango o fra la vegetazione sommersa.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente in tutte le acque di pianura a lento scorrimento.
ALIMENTAZIONE: onnivora, si ciba di piccoli invertebrati, di vegetali e setacciando il detrito.
RIPRODUZIONE: si riproduce in tarda primavera arrivando a deporre fino a 300.000 uova.
NOTE: Originaria dell’Asia, la carpa è stata introdotta in Italia dai Romani, ormai si trova ovunque ed è considerata una specie invasiva.
bellissimo uccello ornamentale con una marcata differenza fra i sessi. Il maschio ha capo e collo blu elettrico, il corpo castano, anche se la caratteristica più evidente è la verde coda che può essere aperta a ventaglio per fare la ruota; la femmina ha la testa bianca, il collo bruno e verde, il resto del piumaggio grigio-marrone e la coda corta. Entrambi i sessi hanno un ciuffo di piume sul capo. Non è buon volatore e si sposta principalmente via terra
TAGLIA: ha un’apertura alare di circa 1,5 metri e pesa da 3 a 6 Kg
HABITAT: preferisce ambienti boschivi aperti, vicino ai corsi d’acqua.
DISTRIBUZIONE: presente in parchi e giardini privati, necessita di grandi voliere.
ALIMENTAZIONE: la dieta è a base di granaglie, bacche, insetti e piccoli vertebrati.
RIPRODUZIONE: il maschio è poligamo e ha un harem di 4-5 femmine. Le femmine depongono fino a 10 uova che covano per un mese. I pulcini sono subito in grado di seguire la madre in cerca di cibo.
NOTE: originario dell’India, il pavone è stato importato dai Romani presso i quali era sacro alla dea Giunone.
Il pony, che altro non è che un cavallo di taglia ridotta, è presente in numerose razze diverse alcune delle quali più idonee per essere cavalcate altre vengono usate per il traino di carretti e carrozze. Sono animali forti e robusti e possono sopravvivere anche in ambienti freddi ed inospitali.
TAGLIA: altezza 90-140 cm, peso 150-300 kg.
HABITAT: è un animale d’allevamento.
DISTRIBUZIONE: viene allevato in tutto il mondo.
ALIMENTAZIONE: foraggi verdi o essiccati, integrati da mangimi costituiti da cereali o leguminose.
RIPRODUZIONE: la gestazione dura circa 11 mesi, al termine dei quali nasce 1 solo puledrino.
NOTE: con il termine pony si intende un cavallo di taglia ridotta, in genere con altezza non superiore a 148 cm al garrese
Il maschio ha sulla testa un ciuffo dorato; la mantellina intorno al collo è gialla e nera; dal mento alla gola è color isabella, sul dorso è verde metallico, mentre dalla schiena al sopraccoda è giallo; il resto del corpo è rosso, la lunga coda è un misto di marroncino e nero.
TAGLIA: il maschio è lungo 90-100 cm, pesa di 0,8-0,9 kg; la femmina 65-75 cm per 0,7-0,8 kg.
HABITAT: boschi, campi aperti, valli fluviali.
DISTRIBUZIONE: originario della Cina sud-occidentale e centrale.
ALIMENTAZIONE: si nutre di semi, germogli, piccoli invertebrati ed insetti.
RIPRODUZIONE: depone 8-12 uova che cova per circa 25 giorni.
NOTE: la notte, come spesso fanno i fagiani, eccolo salire ad una discreta altezza su alberi ed appollaiarsi per la notte su grossi rami frondosi al riparo dai predatori terrestri.
l maschio ha la testa bianca, con una fascia nera ed una maschera scarlatta sopra gli occhi. Presenta piume nere intorno al collo, mentre il corpo è un misto di piume gialle e bianche orlate di nero; sui fianchi è rossiccio, nero e bianco, mentre ha neri il sottocoda e il ventre, la coda è bruno-rossiccia a strisce bianche e nere.
TAGLIA: il maschio è lungo 120-200 cm, pesa di 1,0-1,7 kg; la femmina 70-80 cm per 0,9-1,1 kg.
HABITAT: boschi, foreste miste o di conifere.
DISTRIBUZIONE: originario della Cina settentrionale.
ALIMENTAZIONE: semi di leguminose, ghiande, semi e gemme, tuberi, radici e cachi selvatici; completa la sua dieta mangiando insetti durante la stagione della nidificazione.
RIPRODUZIONE: depone 5-10 uova che cova per circa 23-26 giorni.
NOTE: fagiano piuttosto battagliero e rissoso, detesta la vicinanza di specie affini, durante il periodo degli amori perde quel poco di timore che ha nei confronti dell’allevatore, arrivando ad aggredirlo.
Il mantello dei bovini di razza piemontese alla nascita è bianco con sfumature grigio cenere e si schiarisce con la crescita dell’animale. Nei tori si notano sfumature scure intorno a collo ed arti. La testa è ampia e quadrata con corna medie, il collo corto e possente, il torace ampio, la groppa e le zone lombari sono larghe. Gli arti sono solidi e di medio sviluppo. Altri tratti distintivi sono i muscoli della coscia molto accentuati, la pelle fine ed elastica, il ridotto diametro delle ossa e grasso sottocutaneo.
TAGLIA: altezza 120-140 cm, peso 500-800 kg.
HABITAT: è un animale d’allevamento.
DISTRIBUZIONE: tipica razza del Piemonte.
ALIMENTAZIONE: fieno di prato stabile, fieno di erba medica, mais e cereali fioccati in genere, mangime con integrazione minerale.
RIPRODUZIONE: la gestazione dura in media 280 giorni, al termine dei quali nasce 1 solo vitellino.
NOTE: Viene utilizzata oggi principalmente per la carne, in particolare per la presenza di una ipertrofia muscolare della coscia (detta fassone o doppia coscia), e rappresenta tuttora un elemento caratterizzante del territorio piemontese.
Ha una tipica pancia sporgente e la schiena “insellata”, cioè concava. Ha una coda dritta e dotata di un ciuffo di setole e possiede orecchie piccole e dritte. Il colore del mantello può variare ma solitamente è bianco o nero.
TAGLIA: altezza 40 cm, peso 40-90 kg.
HABITAT: è un animale d’allevamento.
DISTRIBUZIONE: originario del Vietnam e della Thailandia.
ALIMENTAZIONE: sono animali onnivori in grado di consumare qualsiasi tipo di alimento.
RIPRODUZIONE: la gestazione dura in media 115 giorni, al termine dei quali nascono 10-12 piccoli.
NOTE: è un animale intelligente, pulito, socievole, dolce e affettuoso.
Piccola ma con muscolature pronunciata, la femmina è leggermente più piccola e meno muscolosa. Il colore del mantello è molto vario, può essere bianco, nero, marrone o pezzato con due o tre colori. Il maschio ha un bel paio di corna, la femmina normalmente non le ha o sono più corte e sottili.
TAGLIA: altezza 40-60 cm, peso 20-30 kg.
HABITAT: è un animale d’allevamento.
DISTRIBUZIONE: è originaria della Somalia, nonostante il nome.
ALIMENTAZIONE: notevoli facoltà di adattamento a regimi alimentari molto diversificati.
RIPRODUZIONE: la gestazione dura in media 140 – 145 giorni, al termine dei quali nascono solitamente due gemelli.
NOTE: è molto socievole e affettuosa.
La razza Orobica ha un mantello di colorazione molto varia ma sempre caratterizzato da una notevole lunghezza del pelo. Le corna sono tipicamente molto lunghe, anche nella femmina, di sezione appiattita con una lieve torsione elicoidale e leggermente incurvate.
TAGLIA: media, altezza 70-80 cm, peso 45-60 kg.
HABITAT: viene allevata in modo semiestensivo che prevede il pascolo primaverile-autunnale e l’alpeggio estivo.
DISTRIBUZIONE: è allevata nelle Alpi Orobiche e nelle limitrofe aree prealpine.
ALIMENTAZIONE: fieno, piccoli arbusti, piante spontanee e fiori.
RIPRODUZIONE: la gestazione dura in media 150 – 155 giorni, al termine dei quali nascono solitamente due gemelli.
NOTE: è una razza tipicamente montana che ha una grande propensione all’adattamento, una scarsa resa di latte (si parla di 2 litri al giorno circa), ma viene sfruttata anche per la carne.
La pecora è un mammifero erbivoro ruminante. Ha il corpo ricoperto di pelo lanoso, generalmente di colore bianco-giallognolo, a volte nero. Le pecore convivono pacificamente all’interno di greggi anche di oltre 1000 individui, formati da femmine con i piccoli e da uno o più maschi maturi, detti arieti.
TAGLIA: le dimensioni delle pecore variano notevolmente in funzione dell’età, del sesso e della razza
HABITAT: praterie e incolti
DISTRIBUZIONE: si tratta di un animale addomesticato in epoca antichissima, diffuso attualmente in ogni continente.
ALIMENTAZIONE: si nutre di erba, fieno e avena
RIPRODUZIONE: la gravidanza dura 5 mesi, e di norma, a ogni parto nascono 1-2 agnelli.
NOTE: esistono oltre 200 razze con caratteristiche fisiche anche molto differenti, selezionate dall’ uomo per la lana, il latte o la carne.
Il tronco appare snello e allungato; leggermente rientrante nella regione inguinale; la spalla è arrotondata e muscolosa; il petto è largo e la groppa è diritta e potente. Il collo, lungo, piuttosto sottile e un poco compresso, sostiene alta la testa, allungata e larga all’occipite, con la fronte infossata tra gli occhi. Il muso, diritto, va assottigliandosi, e gli occhi, di media grandezza e vivacissimi, hanno le pupille ovali.
TAGLIA: maschi lunghi sino a 2,55 m e alti, al garrese, sino a 1.50 m, peso da 200 a più di 250 kg. La femmina è notevolmente più piccola, al massimo 2 m di lunghezza e può raggiungere i 150 kg.
HABITAT: pianura, collina e montagna; in boschi ampi intercalati da prati e pascoli. Vive anche in zone paludose.
DISTRIBUZIONE: occupa un areale vastissimo, esteso da Europa e Nordafrica fino ad Asia centrale, Siberia, Estremo Oriente e Nordamerica.
ALIMENTAZIONE: erbe fresche e tenere, germogli, foglie novelle, ramoscelli, grano maturo, avena, carote, barbabietole, cortecce, degli arbusti secchi e delle radici scavate a colpi di zoccolo
RIPRODUZIONE: la gravidanza dura 260 giorni, e di norma, a ogni parto nasce un solo cerbiatto, raramente due.
NOTE: è maestoso, veemente e veloce nel trotto e nel galoppo, tanto che in piena corsa può raggiungere e superare i 60 km/h, agile e abile nel salto che, talvolta, può raggiungere in altezza anche i 2 m e più del doppio in lunghezza.
Il maschio è di un bel rosso scuro, finemente picchiettato di bianco, la testa è nera, adornata di giallo scuro, con caruncole e sacca azzurre; la femmina è marroncina, picchiettata di nero, bianco e beige. I due sessi presentano becco e zampe bianco-grigiastri e raggiungono il piumaggio completo e la maturità sessuale al secondo anno di vita.
TAGLIA: il maschio è lungo 64 cm, pesa di 1,3-1,5 kg; la femmina 58 cm per 0,9-1,0 kg.
HABITAT: boschi, campi aperti, valli fluviali.
DISTRIBUZIONE: originario del Sud-est asiatico.
ALIMENTAZIONE: onnivoro: gemme, germogli e foglie di bambù, frutta, ghiande, bacche e semi; completa la sua dieta mangiando insetti durante la stagione della nidificazione.
RIPRODUZIONE: depone 9-15 uova che cova per circa 28 giorni.
NOTE: timido in natura, in cattività è addomesticabile, anche se risulta aggressivo, specie con la femmina.
Dai colori sgargianti, il maschio di questa specie è decisamente appariscente: testa e il collo verde scuro iridescente e resto del piumaggio che combina varie tonalità cromatiche, dal giallo ocra splendente al bruno-rame, spesso con orlature e spigature nere su ogni penna.
TAGLIA: lungo 70-80 cm, pesa circa 1,8 kg.
HABITAT: campagne collinari, valli fluviali, campi coltivati, parchi e giardini urbani.
DISTRIBUZIONE: originario dell’Asia, del Caucaso e dei Balcani, è stato introdotto in maniera endemica nel mondo.
ALIMENTAZIONE: onnivora, mangia semi, bacche, frutti e occasionalmente anche insetti, ragni e lombrichi.
RIPRODUZIONE: depone 8-15 uova che cova per circa 28 giorni.
NOTE: in volo il Fagiano è inconfondibile per la sagoma, determinata dalla lunga coda; predilige però la corsa, piuttosto veloce, come comportamento di fuga.
Il maschio sulla testa ha un ciuffo scarlatto e una mantellina a strisce sfalsate bianche e nere. I lati della faccia, composti da pelle nuda sono grigi chiari, dal mento fino alla gola è verde metallico, il ventre è invece bianco. Sul dorso e le ali è verde con tinte blu, il groppone è giallo e il sopracoda scarlatto.
TAGLIA: il maschio è lungo 100-120 cm (80 cm di sola coda), pesa di 0,7-1,0 kg; la femmina 70 cm per 0,6-0,8 kg.
HABITAT: vive nei boschi e nelle colline coperte da arbusti e bambù, tra i 2000 e i 3000 metri di altezza.
DISTRIBUZIONE: originario delle montagne della Cina orientale, del Tibet e dell’estremo nord della Birmania.
ALIMENTAZIONE: onnivora, mangia semi, bacche e anche insetti, ragni e lombrichi.
RIPRODUZIONE: depone 20-25 uova che cova per circa 23 giorni.
NOTE: timido in natura, si lascia addomesticare abbastanza facilmente in cattività non rinunciando tuttavia alla sua indole selvatica ed elusiva.
Il maschio sulla testa ha un ciuffo nero con riflessi bluastri, una maschera rosso-sangue sulle guance mentre il corpo è nella zona ventrale nera-blu come il ciuffo mentre la parte superiore e le ali sono bianche variegate di nero.
TAGLIA: il maschio è lungo 120-125 cm (75 cm di sola coda), pesa di 1,1-2,0 kg; la femmina 55-90 cm per 1,0-1,3 kg.
HABITAT: frequenta luoghi molto vari, come praterie, boschetti di bambù o foreste di montagna di latifoglie situate tra 600 e 2000 metri.
DISTRIBUZIONE: originario della penisola indocinese e delle regioni orientali e meridionali della Cina.
ALIMENTAZIONE: onnivora: frutti, semi, bacche, gemme, giovani foglie, germogli, bulbi e tuberi maanche insetti, ragni e lombrichi.
RIPRODUZIONE: depone 6-15 uova che cova per circa 27 giorni.
NOTE: piuttosto socievole rispetto ad altri membri del suo genere, il maschio è battagliero e abbastanza aggressivo nei confronti di tutti gli uccelli che si avvicinano al suo gruppo.
Il maschio adulto da ottobre a giugno ha becco blu scuro, capo e gola marroni con vistosa striscia verde dietro gli occhi. Il petto è color camoscio chiaro con macchie marroni, corpo totalmente grigio chiaro. La parte superiore delle ali è grigia, lo specchio alare è verde alla base e nero distalmente con orli bianchi, la parte sotto è grigia e bianca. La femmina è marroncino grigio fittamente striato di scuro, la testa è grigio marrone, il becco è più corto e giallognolo alla base e ha una macchia bianca sotto la coda. L’immaturo ha il becco grigio orlato di arancio. Il corpo è screziato marrone camoscio. La testa ha una vertice scura con strette strisce scure vicino agli occhi.
TAGLIA: 34-38 cm; apertura alare 58-66 cm; peso 0,2-0,5 kg.
HABITAT: nidifica in paludi, canneti e specchi salmastri anche di piccole dimensioni. In inverno frequenta bacini artificiali, laghi, estuari e paludi salmastre.
DISTRIBUZIONE: A.c.crecca Paleartico, sverna in Africa, India e Sud-Est Asia; A.c.nimia Isole Aleutine.
ALIMENTAZIONE: onnivora e molto adattabile, mangia di tutto da bacche a rane.
RIPRODUZIONE: depone 5-12 uova color avorio; l’incubazione dura 23 giorni.
NOTE: Quando nuota tiene il collo a S con il becco rivolto in basso e talvolta il piumaggio alare è sollevato in una sorta di conchiglia. Il cigno reale, che può pesare fino a 16 kg, necessita, per poter volare, di remiganti eccezionalmente lunghe e robuste. Le sue remiganti primarie possono raggiungere i 45 cm di lunghezza; ciò nonostante ciascuna di esse pesa solamente 15 gr.
Le galline si suddividono in tantissime razze, molte anche con caratteristiche di dimensioni, colorazione, piumaggio e comportamento assai diverse tra loro. Solitamente le razze di gallina prendono il nome dalla loro località di provenienza (gallina livornese, gallina padovana, ecc.) e quasi ogni nazione del mondo può vantarne una speciale tipologia. In natura i polli possono vivere da cinque a tredici anni a seconda della razza.
ALIMENTAZIONE: i polli sono onnivori. Quando vivono in libertà, spesso grattano il suolo alla ricerca di semi, insetti e animali come lombrichi, lucertole e piccole serpi.
NOTE: il pollo (Gallus gallus domesticus o Gallus sinae) è un uccello domestico derivante da varie specie selvatiche di origini indiane. La sua presenza è documentata dal 4000 a.C. nella piana dell’Indo, da cui (attraverso la Persia) è giunto in Grecia e quindi in Europa.
Con il termine Anatre da Cortile si raggruppano tutte quelle specie di solito domestiche che ormai da generazioni e generazioni accompagnano noi e i nostri antenati nella vita rurale. Tali specie, derivanti da ceppi selvatici, sono state addomesticate già migliaia di anni fa e hanno contribuito con la loro presenza alla sussistenza e allo sviluppo di interi villaggi e civiltà. Di solito gregarie, di carattere mite e pacato non hanno estrema necessità dell’acqua e si adattano benissimo a qualsiasi realtà domestica e rurale tipica delle nostre campagne.
ALIMENTAZIONE: sono onnivore, e si nutrono di tutto ciò che si mette loro a disposizione come granaglie varie, scarti dell’orto ma anche pane secco, frutta e cibi derivanti dall’alimentazione umana.
NOTE: particolarmente docili e stanziali sono normalmente animali abitudinari che durante le ore notturne si riparano in capanne o ricoveri piuttosto sicuri onde evitare attacchi di nocivi quali volpi, donnole, gatti randagi e faine ormai estremamente diffusi nelle nostre campagne.
Piumaggio grigio chiaro con striature bianche, sottocoda bianco, petto e addome più chiari, zampe rosa, becco rosa-arancio piuttosto grosso. Ali relativamente larghe e smussate, le copritrici alari sono grigio chiaro in contrasto con le secondarie e con il dorso che sono più scuri. Questo contrasto è visibile anche da sotto l’ala. Sessi simili. Gli immaturi sono simili agli adulti ma hanno il becco più scuro. A.a.rubrirostris è più piccola, becco più rosa e coda più bianca. Esiste anche una forma domestica A.a.domesticus generalmente tutta bianca.
TAGLIA: 75-90 cm; apertura alare 147-180 cm; peso 2,6-4,0 kg.
HABITAT:nidifica in paludi, canneti lacustri e su piccole isole costiere.
DISTRIBUZIONE: A.a.anser Europa occidentale, sverna in Nord Africa e Iran; A.a.rubriorostris Europa orientale e sverna in Asia.
ALIMENTAZIONE: si nutre di sostanze vegetali su prati e campi coltivati.
RIPRODUZIONE: depone da 3 a 10-12 uova, generalmente 4-6, che cova per 27-28 giorni circa.
NOTE: le ali delle oche sono lunghe e larghe per consentire la portanza necessaria ad uccelli che possono pesare sino a 4,5 kg.
Il becco è rosato macchiato di nero con una evidente protuberanza carnosa alla base, le zampe sono nerastre. Il piumaggio è pressoché nero con riflessi verdi e viola, le copritrici e le ausiliarie delle ali sono bianche. La femmina è simile ma non ha la protuberanza carnosa sul becco. L’immaturo è completamente nero spesso con macchie bianche sulla parte superiore delle ali. Ne esiste una varietà domestica (A.m.domestica) dai colori più disparati.
TAGLIA: maschio 75-85 cm, femmina 60-65 cm; apertura alare maschio 115-125 cm, femmina 95-100 cm; peso maschio 2,0-4,0 kg, femmina 1,1-1,5 kg.
HABITAT: vive in laghi e fiumi ricchi di vegetazione e paludi.
DISTRIBUZIONE: America Centrale e Sud America centrosettentrionale. Introdotto negli USA.
ALIMENTAZIONE: si ciba dei vegetali più disparati, incluse foglie d’albero anche fradice, piccoli insetti, molluschi e vermi che caccia attivamente negli stagni, nelle paludi o fra la vegetazione disponibile.
RIPRODUZIONE: depone 8-16 uova color verde chiaro.
NOTE: a differenza delle anatre comuni intorno all’occhio e sulle guance sono presenti, soprattutto nel maschio, abbondanti caruncole di colore variabile dal nero al rosso a formare una sorta di maschera.
Il maschio ha una fascia bianca verticale sul lato della faccia, guance e collo rossiccio, dorso e ali grigio-azzurro, petto crema scuro punteggiato di marrone, addome più chiaro, specchio alare verde, becco grigio scuro, zampe grigie. La femmina è bruna macchiettata ocra, ha una striscia chiara sotto il sopracciglio scuro, dietro il becco la striscia si allarga in una macchia, specchio alare verde, becco grigio chiaro, zampe grigie, parti anteriori delle ali azzurrine. Gli immaturi sono come la femmina ma addome meno chiaro e bordo d’uscita delle secondarie più stretto.
TAGLIA: 37-41 cm; apertura alare 58-69 cm; peso 0,3-0,6 kg.
HABITAT: vive e nidifica in laghi, paludi e lungo i corsi d’acqua.
DISTRIBUZIONE: Paleartico, Africa, India, dal Sud-Est Asia alla Nuova Guinea.
ALIMENTAZIONE: mangia piante acquatiche, alghe e piccoli invertebrati che trova nel fango.
RIPRODUZIONE: alla fine di aprile depone 8-11 uova di color fulvo, che si schiudono dopo 23 giorni.
NOTE: il preciso riferimento mensile contenuto nel suo nome non è casuale: è in tale mese infatti che compie la migrazione di ritorno dalle aree di svernamento.
Testa e collo nero-verde lucente, grossa banda color mattone sul petto, stretta striscia nera centrale inferiormente dal petto alla coda, sottocoda gialliccio, due striscie nere superiormente dalle spalle al dorso, specchio alare (secondarie) verde metallico, terziare mattone, primarie nere, il resto del piumaggio è bianco candido. Zampe rosate, becco rosso con grossa protuberanza, più piccola in eclisse quando compare anche del bianco sulle guance. Sessi simili, la femmina non ha la protuberanza sul becco. Gli immaturi sono simili agli adulti ma più chiari, soprattutto sulla testa e sono privi della banda color mattone sul petto.
TAGLIA: 58-71 cm; apertura alare 110-133 cm; peso 0,6-1,5 kg.
HABITAT: vive su coste basse e con acque poco profonde, attratta soprattutto dalle acque marine e salmastre in genere, localmente anche in laghi dell’entroterra.
DISTRIBUZIONE: regioni costiere dell’Europa occidentale, bacino del Mediterraneo, Asia centrale, Cina nordorientale, Iran, Afghanistan, Nord Africa, Iraq, Pakistan, Nord India e Sud Cina.
ALIMENTAZIONE: si nutre di piante acquatiche e piccoli molluschi.
RIPRODUZIONE: depone 7-12 uova che cova per 28-30 giorni
NOTE: nidifica sulle spiagge, in tane di conigli, tassi o volpi o sotto i cespugli. A questo proposito, è proprio a questa sua abitudine che è legato il suo nome volpoca.
Dito posteriore lobato, zampe spostate posteriormente, becco appiattito. Il maschio in estate ha i fianchi candidi, testa nocciola, becco rosso, collo e petto nero, larga banda bianca sull’ala. Sottocoda nero, dorso marroncino. In eclisse come la femmina ma il becco è rosso. La femmina è grigio-bruno, nuca più scura, guance bianche, becco grigio parzialmente rosa sulla punta, larga banda bianca sull’ala. Gli immaturi sono simili alla femmina ma il becco è tutto grigio scuro.
TAGLIA: 53-58 cm; apertura alare 84-90 cm; peso 0,9-1,4 kg.
HABITAT: preferisce acque profonde, grandi laghi e lagune di acque dolci o salmastre con abbondante vegetazione.
DISTRIBUZIONE: Popolazioni sparse in Europa occidentale, Turchia, Mar Nero, Cina e Mongolia. Sverna nel Bacino Mediterraneo, Europa centrale, Mar Nero e Mar Caspio, India e Cina. Introdotto in Gran Bretagna.
ALIMENTAZIONE: si nutre di piante acquatiche e piccoli molluschi.
RIPRODUZIONE: depone 6-14 uova di color ocra chiaro o grigio giallastro che cova la sola femmina per 26-28 giorni.
NOTE: si tuffa dalla superficie e nuota sott’acqua; per involarsi corre sull’acqua.
Dito posteriore lobato, zampe spostate posteriormente, becco appiattito e lungo, fronte alta. Il maschio è marrone vivace, bande alari bianche, occhio bianco, sottocoda bianco candido, addome bianco, mantello e dorso molto scuri. In eclisse più simile alla femmina ma con l’occhio bianco. La femmina è grigio-bruno, occhio scuro, sottocoda bianco candido, addome bianco, bande alari bianche. Gli immaturi sono simili alla femmina ma col sottocoda di un bianco opaco.
TAGLIA: 38-42 cm; apertura alare 63-67 cm; peso 0,5-0,8 kg.
DISTRIBUZIONE: Popolazioni frammentate in Centro e Sud Europa, Nord Africa, Mongolia, Pakistan, Algeria, Sud Est Asia e Cina.
ALIMENTAZIONE: si nutre di piante acquatiche, insetti acquatici, piccoli molluschi e piccoli pesci.
RIPRODUZIONE: Depone 6-14 uova di color grigio-giallastro o camoscio pallido che cova la sola femmina per 26-28 giorni.
NOTE: sverna in stormi, specie riservata, si tuffa dalla superficie e nuota sott’acqua, per involarsi corre sull’acqua. Se disturbata, preferisce nascondersi nella vegetazione che volare via.
Dito posteriore lobato, zampe spostate posteriormente, becco appiattito. Il maschio è di colore nero con rettangolo bianco sul fianco, ha lunga cresta, l’occhio è giallo, becco grigio-azzurrognolo con la punta nera, banda alare bianca. In eclisse il nero è meno lucente, più tendente al grigio scuro, il bianco è molto sporco, quasi grigio-marroncino, la cresta è appena accennata. La femmina è marrone col addome più chiaro, ha una banda alare bianca, la cresta è più piccola e l’occhio è giallo. Gli immaturi sono simili alla femmina ma più marrone opaco, cresta appena accennata
TAGLIA: 40-47 cm; apertura alare 65-72 cm; peso 0,6-1,0 kg.
HABITAT: vive negli ambienti acquatici più diversi.
DISTRIBUZIONE: Paleartico, Nord e Centro Africa, Sud-Est Asia.
ALIMENTAZIONE: vegetali e anche invertebrati, molluschi, crostacei, insetti acquatici e semi.
RIPRODUZIONE: depone 6-14 uova che cova per 26-28 giorni.
NOTE: si alimenta di vegetali e altro materiale raccolto sul fondo in immersione completa o in up-ending (immersione della parte anteriore del corpo alzando quella posteriore).
Becco relativamente piccolo, collo e zampe leggermente lunghi, ali lunghe e strette. Il piumaggio è color arancio-ruggine con testa chiara (color cannella-miele), ha solitamente un sottile (di ampiezza variabile) collare nero e una larga banda bianca sulle ali. Becco, zampe, coda, groppone e punta delle ali nere. Specchio alare verde, copritrici bianche. Basso ventre e sottocoda rosso mattone più scuro, il sottocoda presenta dei riflessi verde scuro. Le penne dorsali sono finemente vermiculate di rosso chiaro e bruno-nerastro. La femmina è simile al maschio ma senza il collare nero e con delle penne bianche intorno all’occhio. Gli immaturi sono simili alla femmina ma più opachi e con le parti superiori più scure e con vertice e parte posteriore del collo grigio-brunastri scuri.
TAGLIA: 60-70 cm; apertura alare 120-145 cm; peso 1,0-1,6 kg.
HABITAT: nidifica nel Sud-Est europeo in laghi, lagune, fiumi, torrenti dalle zone umide fino a quelle desertiche. Sverna su rive sabbiose di fiumi o laghi o su ampie steppe.
DISTRIBUZIONE: Dal Sud-Est Europa al lago Baikal e Mongolia, Fuerteventura (Isole Canarie), Nord-Ovest Africa, Etiopia, India e Sud-Est Asia. Sporadica in Europa.
ALIMENTAZIONE: molluschi, crostacei, pesciolini, vermi acquatici, anfibi e insetti, ma non disdegna neppure alghe, piante acquatiche, germogli, sementi, cereali e colture agricole, bacche
RIPRODUZIONE: depone 8-12 (occasionalmente fino a 16) uova bianche a guscio liscio che cova esclusivamente la femmina per 28-30 giorni.
NOTE: spesso vola ad altezze considerevoli, la si può incontrare anche a grandi altezze, fino ai 4800 m.
Grosso becco, corpo massiccio, ali leggermente arrotondate. Il maschio è grigiastro con sottocoda nero, ampio specchio alare bianco bordato di scuro, copritrici mediane ruggine, testa marrone, becco grigio, zampe gialle. Al di fuori della stagione riproduttiva, assomiglia alla femmina ma mantiene l’ala della stessa colorazione, becco parzialmente arancione. La femmina è brunastra macchiettata di scuro, addome bianco, becco inferiormente giallo-arancio, superiormente grigiastro. Gli immaturi sono simili alla femmina ma con colorazione camoscio più luminoso contrastante con il capo grigio.
TAGLIA: 45-56 cm; apertura alare 82-94 cm; peso 0,6-1,1 kg.
HABITAT: nidifica nelle acque interne, poco profonde, in luoghi aperti protetti da canneti o su piccole isole coperte da vegetazione, in inverno frequenta ambienti simili.
DISTRIBUZIONE: A.s.strepera regioni Paleartiche e Neartiche; A.s.couesi atollo di Fanning (Pacifico centrale).
ALIMENTAZIONE: si nutre di piante acquatiche e piccoli molluschi.
RIPRODUZIONE: depone 7-12 uova che cova per 24-27 giorni, i piccoli s’involano dopo 7-10 settimane.
NOTE: è molto elusivo, è un ottimo volatore e decolla quasi verticalmente.
Caratteristico in entrambi i sessi il nero becco a forma di cucchiaio. Il maschio adulto nel periodo riproduttivo ha la testa verde scuro con l’occhio giallo mentre il petto è bianco. I fianchi ed l’addome sono color castagna e la coda nera e bianca, le zampe arancione brillante. In volo si notano gli ampi pannelli blu grigi sulla parte anteriore-superiore delle ali, limitati da una riga bianca sotto la quale si apre lo specchio alare verde scuro. Il piumaggio della femmina è interamente screziato in marrone scuro e chiaro ed il becco è arancione sui lati. Il maschio in eclisse è simile alla femmina anche se più scuro e con più macchie sul petto e fianchi rossicci. Il piumaggio dell’immaturo è simile a quello della femmina è però meno netta la colorazione.
TAGLIA: 43-55 cm; apertura alare 70-85 cm; peso 0,5-0,9 kg.
HABITAT: abbastanza comune nelle acque basse circondate di vegetazione come paludi, lagune, occasionalmente in acque salmastre.
DISTRIBUZIONE: Neartico e Paleartico, America del Sud settentrionale, Africa e Sud-Est Asia.
ALIMENTAZIONE: si nutre filtrando l’acqua col becco dalle particelle nutritive come molluschi, crostacei, insetti larve e vegetali.
RIPRODUZIONE: depone 9-11 uova color oliva e le cova per 23-25 giorni. Il maschio si disinteressa del nido.
NOTE: si riunisce in piccoli gruppi piuttosto schivi. Durante il volo in fase di ascesa le ali producono un rumore vibrante.
Dito posteriore lobato, zampe spostate posteriormente, becco appiattito e robusto. Il maschio ha fianchi grigio chiaro, testa nocciola, becco grigio con striscia azzurra, petto, groppone, sopracoda e sottocoda neri, ali grigio-brune. Abito eclissale simile alla femmina ma più grigio superiormente e con sfumature rossastre. La femmina è grigio-bruno, dorso più scuro, sopracciglio bianco, macchia bianca pallida intorno al becco e al mento. Gli immaturi simili alla femmina ma piumaggio più brunastro uniforme.
TAGLIA: 42-49 cm; apertura alare 72-82 cm; peso 0,5-1,1 kg.
HABITAT: vive negli ambienti acquatici più diversi, predilige i grandi spazi aperti, in particolare gli specchi di acqua dolce relativamente profondi e con scarsa vegetazione.
DISTRIBUZIONE: Europa, Russia, Nord Africa, India e Sud-Est Asia.
ALIMENTAZIONE: si nutre di semi, radici, parti verdi di piante anche acquatiche, insetti, piccoli pesci e anfibi.
RIPRODUZIONE: depone 8-10 uova grigio-verde che cova la sola femmina per 25 giorni circa.
NOTE: le “anatre tuffatrici”, tra le quali è compresa questa specie, si differenziano dalle “anatre nuotatrici” per la struttura del corpo, breve e tozzo, per la posizione molto arretrata delle zampe e per le grandi dimensioni dei piedi.
In estate: capo e collo bruno con striscia bianca, petto bianco, parti superiori e fianchi grigi, becco grigio, coda lunga e appuntita. In inverno: colori sono più sbiaditi e la coda non è così lunga e appuntita. La femmina è brunastra macchiettata e lunettata di scuro, addome più chiaro, becco grigio. Gli immaturi assomigliano alla femmina ma più macchiettati e striati e meno lunettati.
TAGLIA: maschio 61-76 cm femmina 51-57 cm; apertura alare 80-95 cm; peso 0,8-1,0 kg.
HABITAT: nidifica negli ambienti acquatici più diversi ma predilige stagni, laghetti e paludi. Sverna in estuari riparati, in aree inondate e laghi.
DISTRIBUZIONE: Neartico e Paleartico, Sud America settentrionale, Africa e Sud-Est Asia.
ALIMENTAZIONE: si ciba pascolando su campi di grano, riso, orzo e avena. Spesso si nutrono anche di insetti.
RIPRODUZIONE: depone dalle 7-9 uova color crema deponendone una al giorno e incubandole per 22-24 giorni.
NOTE: il Codone può sfuggire a un pericolo grazie a un volo particolarmente variato e irregolare. Apre infatti o richiude le ali appuntite per modificare la sua traiettoria.
Ali piuttosto lunghe, corpo compatto, coda appuntita, collo corto, testa arrotondata. Il maschio nidificante è grigio, addome bianco, sottocoda nero, petto rossiccio, testa mattone e nuca gialla. In eclisse assomiglia alla femmina ma con la macchia bianca sull’ala. La femmina è marroncina-rossiccia striata di bianco con l’addome bianco. Gli immaturi assomigliano agli adulti, i maschi sono privi del bianco sull’ala.
TAGLIA: 46-51 cm; apertura alare 75-86 cm; peso 0,65-0,75 kg.
HABITAT: vive negli ambienti acquatici più diversi, nidifica nelle acque basse della taiga.
DISTRIBUZIONE: Eurasia settentrionale e centrale, Africa settentrionale e centrale, Sud Asia e Nord America.
ALIMENTAZIONE: la sua dieta è soprattutto vegetariana, ma non disdegna molluschi e insetti.
RIPRODUZIONE: la specie è monogama, la femmina depone una sola volta l’anno, 7-8 uova color crema senza macchiettatura, che cova per 25 giorni.
NOTE: tipico è il fischio bitonale del maschio uip-uirr. È gregario e spesso si vede in grandi gruppi.
Molto grosso con collo lungo. Piumaggio bianco con becco arancione con base gibbosa nera più pronunciata nel maschio, tarsi e dita nero chiaro. La femmina è leggermente più piccola. Gli immaturi sono marroncino-grigio con becco grigio-rosa.
TAGLIA: 145-160 cm; apertura alare 198-238 cm; peso 10-16 kg.
HABITAT: nidifica in canneti, lungo fiumi e canali e in laghi di varie dimensioni, spesso in situazioni antropizzate.
DISTRIBUZIONE: Paleartico, introdotto in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Canada e Stati Uniti.
ALIMENTAZIONE: vegetazione acquatica, insieme a qualche preda animale tra cui rane, girini, pesci, lumache, molluschi e insetti.
RIPRODUZIONE: depone 4-6 uova in aprile e la sola femmina le cova per circa un mese.
NOTE: Quando nuota tiene il collo a S con il becco rivolto in basso e talvolta il piumaggio alare è sollevato in una sorta di conchiglia. Il cigno reale, che può pesare fino a 16 kg, necessita, per poter volare, di remiganti eccezionalmente lunghe e robuste. Le sue remiganti primarie possono raggiungere i 45 cm di lunghezza; ciò nonostante ciascuna di esse pesa solamente 15 gr.
Roditore arboricolo riconoscibilissimo per la folta coda. Manto molto variabile dal rosso, al bruno scuro. Ventre bianco. Zampe dotate di forti artigli che lo aiutano ad arrampicare. La coda lunga è utile per mantenere l’equilibrio durante i salti da un ramo all’altro, funge anche da sciarpa termica per riscaldarsi durante il sonno.
TAGLIA: il corpo è lungo circa 25 cm più 20 cm di coda, pesa sui 300 g.
HABITAT: vive nei boschi sia di latifoglie che di conifere. Ama gli alberi ad alto fusto.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente ovunque anche se in declino in Piemonte, nelle bassa Pianura Padana e sulle coste adriatiche.
ALIMENTAZIONE: si nutre di frutta, bacche, ghiande e noci. Accumula scorte di granaglie in nascondigli per l’inverno.
RIPRODUZIONE: Può partorire fino a due volte all’anno 3-4 piccoli ciechi e completamente dipendenti dalla mamma che li alleva da sola per più di un mese.
NOTE: In Calabria e Basilicata esiste una specie endemica di scoiattolo dal manto nero (Sciurus meridionalis) da poco considerata tale, prima veniva classificata come una sottospecie del rosso.
Tipico cervide basso e tozzo, di corporatura intermedia fra un cervo ed un capriolo; con un accentuato dimorfismo sessuale, il maschio, fisicamente più grande, è dotato di palchi palmati che usa nei conflitti per la riproduzione. La femmina più piccola e timida, invece è priva di corna. Il manto è marrone rossiccio e pomellato durante l’estate, la livrea invernale è più scura e priva di pomelli. Sebbene selvatico è poco diffidente ed è facile avvicinarlo in natura.
TAGLIA: lungo 150 – 160 cm, alto alla spalla fino ad 1 m, può pesare fino ad 80 Kg.
HABITAT: vive in ambiente boscoso
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente in tutte le regioni sia in aree protette che in riserve private.
ALIMENTAZIONE: erbivoro, bruca al suolo o vegetazione bassa. è un ruminante, quindi rigurgita il cibo e lo rimastica in un secondo momento.
RIPRODUZIONE: la gravidanza dura 7 mesi e vede la nascita di un solo cucciolo alla volta.
NOTE: estintosi in Europa durante l’ultima era glaciale, è stato reintrodotto dall’uomo in molte località anche in America e Australia.
famoso per le orecchie lunghe e gli occhi neri, il coniglio selvatico presenta un manto per lo più bruno con sfumature grigie. Pancia, gola e coda sono invece bianche. Le zampe posteriori sono robuste e permettono una corsa veloce. Specie abituata a vivere in gruppo spesso forma delle colonie numerose in base alla disponibilità del cibo.
TAGLIA: più piccolo delle razze domestiche, arriva a pesare 2 Kg.
HABITAT: ama gli ambienti aperti, con suolo soffice e secco dove scava tane sotterranee.
DISTRIBUZIONE: diffuso sporadicamente nell’Italia peninsulare, è diffuso sulle isole.
ALIMENTAZIONE: erbivoro, si nutre di erba, foglie e radici.
RIPRODUZIONE: ha una gestazione di appena 1 mese e può riprodursi più volte l’anno. Ogni cucciolata conta da 3 a 14 piccoli. I coniglietti nudi e ciechi alla nascita vengono accuditi dalla mamma e svezzati dopo 3 settimane.
NOTE: Durante l’ultima era glaciale il coniglio si estinse in tutta Europa tranne che nella Francia Mediterranea e in Spagna. Quando intorno all’anno 1000 a.C. i Fenici raggiungessero la penisola iberica, la chiamarono “i-shepan-in”, ovvero terra dei conigli, che in latino divenne Hispania, ed infine Spagna.
E’ un galliforme tipicamente europeo. Il corpo tendenzialmente rossiccio presenta dettagli cromatici diversi: un collarino nero sul collo, un becco vermiglio, cerchi arancioni attorno agli occhi ed un piumaggio variegato. Corpo robusto con ali corte e arrotondate. Uccello gregario non disdegna la compagnia dei suoi simili e si può trovare in gruppi di 10-15 individui.
TAGLIA: il corpo tozzo e compatto può misurare fino a 35 cm per circa mezzo chilo di peso.
HABITAT: aree incolte di campagna, con pochi alberi; terreni aperti anche con filari, cespugli e sassaie sia in pianura che in collina.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente sull’Appennino ligure, su quello tosco-emiliano e sull’Isola d’Elba, oppure la dove è stata introdotta per la caccia sportiva.
ALIMENTAZIONE: onnivora, mangia semi, bacche e anche insetti, ragni e lombrichi.
RIPRODUZIONE: si riproduce a fine aprile, costruendo due diversi nidi nelle depressioni del terreno dove depone 8-16 uova. Curiosamente un nido viene covato dalla femmina e l’altro dal maschio.
NOTE: è un uccello terricolo e corridore, spicca il volo solo in caso di estremo pericolo.
Grosso becco, coda con due riccioli, corpo massiccio, ali leggermente arrotondate. Il maschio presenta testa verde metallico, becco giallo, collo verde, collare bianco, petto castano, dorso e ali biancastre coi bordi sfumati di castano e specchio alare azzurro, addome e fianchi grigio chiaro, coda nera con una striscia bianca, zampe arancione. La femmina brunastra macchiettata di scuro, addome più chiaro, specchio alare azzurro. L’immaturo è simile alla femmina.
TAGLIA: 50-70 cm; apertura alare 75-100 cm; 0,9-1,3 kg.
HABITAT: vive negli ambienti acquatici più diversi, laghi, paludi, stagni, bacini artificiali, campi allagati, fiumi, coste marine e baie.
DISTRIBUZIONE: Paleartico, Neartico, Messico, Cuba, Nord Africa e Sud-Est Asia.
ALIMENTAZIONE: si nutre di piante acquatiche e piccoli molluschi, che scova frugando col becco nella melma degli stagni o battendo il terreno umido con le zampe.
RIPRODUZIONE: le uova deposte sono spesso 8-12 di colore grigio-verdastro. La covata dura 28 giorni.
NOTE: I maschi si radunano in stormi prima della muta estiva, cambiano il piumaggio tutto in una volta, la muta dura due mesi e in questo periodo non possono volare
Molto grande con collo lungo. Piumaggio nero con remiganti bianche visibili solo in volo. Occhio rosso, becco rosso con una barra bianca vicino alla punta. Tarsi e dita neri. La femmina è leggermente più piccola, il becco e l’iride sono più pallidi. Gli immaturi hanno un piumaggio grigio-marroncino col becco rosa chiaro.
TAGLIA: 106-142 cm; apertura alare 160-200 cm; peso 3,7-9,0 kg.
HABITAT: vive e nidifica sui laghi e lungo le coste marine con abbondante vegetazione acquatica; si nutre anche su campi coltivati e acquitrini.
DISTRIBUZIONE: Australia, Tasmania e Nuova Zelanda.
ALIMENTAZIONE: erbivoro, usa il collo per raggiungere le piante sui fondali, oppure si nutre in superficie o all’asciutto.
RIPRODUZIONE: covate di 4-8 uova di colore verde azzurro con un guscio incredibilmente resistente.
NOTE: gli aborigeni australiani, ritenevano il cigno nero un alleato del diavolo e gli davano la caccia. Oggi la specie è protetta ed è presente “araldicamente” su diversi stemmi e vessilli di località australiane.
Uccello inconfondibile grazie al suo piumaggio bianco e nero, il becco e le zampe rosse. Ha ali lunghe e larghe adatte per un volo planato, è infatti una volatrice sulle lunghe distanze che percorre durante le migrazioni stagionali fra Europa e Africa. In volo tiene il collo disteso ed è quindi facilmente riconoscibili da altri “aironi” che piegano il collo vicino al corpo.
TAGLIA: può sfiorare i 220 cm di apertura alare per 4 Kg di peso.
HABITAT: ambienti aperti di campagna o moderatamente boschivi, ama nidificare in luoghi sopraelevati ed è relativamente facile trovarla su campanili e comignoli nei centri urbani.
DISTRIBUZIONE: estintasi in Italia nel 1700, dagli anni ’50 è tornata su tutto il territorio nazionale ed è in aumento.
ALIMENTAZIONE: onnivora e molto adattabile, mangia di tutto da bacche a rane.
RIPRODUZIONE: fa il nido da marzo ad aprile, depone 3-4 uova.
NOTE: è muta, ma per comunicare batte ritmicamente il becco, specie quando due individui si incontrano fra loro, da cui il popolare modo di definire un accesa discussione un “battibecco”.
di notevoli dimensioni, è inconfondibile per il color verde brillante e la gola blu cobalto che caratterizzano la livrea dei maschi. Le femmine e i giovani tendono invece al marrone verdastro con macchie più scure sui fianchi.
TAGLIA: può crescere fino a 45 cm.
HABITAT: predilige la campagna, ma si trova dappertutto dai margini dei boschi, ai giardini.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente ovunque tranne che in Sardegna, dal livello del mare fino a 1800 m d’altitudine.
ALIMENTAZIONE: si ciba di insetti, lumache, vermi e piccoli vertebrati, può arrampicarsi sugli alberi per rubare uova o predare piccoli nidiacei. I maschi sono molto territoriali ed ingaggiano furiosi combattimenti.
RIPRODUZIONE: In maggio-giugno, depone da 5 a 20 uova che vengono interrate in una piccola buca.
NOTE: è una specie utile all’uomo in quanto insettivora, e seppur cerca di mordere quando si prova a catturarlo non è assolutamente pericolosa. La coda può essere persa in caso di necessità, ma in breve tempo ricresce.
Testuggine originaria del Nord America, in Italia è da considerarsi una specie aliena. Di colore verde scuro sul carapace che si scurisce col passare del tempo, presenta tinte giallastre sul piastrone. Nei maschi la coda è più lunga che nelle femmine è costituisce un utile carattere per distinguere i sessi.
TAGLIA: può misurare fino a 25 cm, le femmine sono più grandi dei maschi che arrivano a 15 cm.
HABITAT: ama ambienti acquatici fermi, preferendo acque fangose e ricche di vegetazione.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente ovunque, sfuggita a cittadini privati o introdotta purtroppo intenzionalmente in natura.
ALIMENTAZIONE: onnivora da giovane, quando cresce diventa prevalentemente vegetariana.
RIPRODUZIONE: depone da 2 a 30 uova in buche del terreno. La temperatura del nido determina il sesso dei nascituri.
NOTE: viene anche chiamata tartaruga dalle orecchio rosse e gialle, se appartiene rispettivamente alla sottospecie “T. s. elegans” o “T. S. scripta” rispettivamente. Fortemente invasiva entra in competizione con le tartarughe nostrane, meno aggressive.
È un serpente europeo non velenoso, tipicamente marrone, grigio o nero con un collare giallastro dietro la testa, da cui il nome. La livrea può anche presentare delle bande trasversali nere sui fianchi. La pupilla è tipicamente rotonda. Di abitudini acquatiche, è un abile nuotatrice. D’estate frequenta luoghi ricchi di vegetazione, d’inverno invece va in letargo.
TAGLIA: di norma lunga 90 cm, nel delta del Po può raggiungere i 2 metri.
HABITAT: preferenzialmente ambienti umidi in prossimità dei corsi d’acqua. A volte anche fra i campi e altri luoghi più aridi.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente ovunque, isole comprese.
ALIMENTAZIONE: carnivora, caccia per lo più anfibi, anche se può mangiare pesci e mammiferi.
RIPRODUZIONE: l’accoppiamento avviene da aprile a maggio, è seguito dalla deposizione di 10-30 uova che si schiudono dopo circa 1 settimana. i giovani sono subito indipendenti.
NOTE: Non disponendo di veleno, se minacciata si finge morta e produce con apposite ghiandole una sostanza maleodorante.
Di aspetto simile ad una rana piccola e snella, la raganella ha un colore verde acceso ed una sacca vocale marrone che utilizza per emettere i caratteristici richiami riproduttivi. Ha ventose sulle dite che le permettono di arrampicarsi agevolmente sugli alberi, arbusti e muri. sul fianco ha una caratteristica riga che va dal grigio al beige. Il ventre è biancastro.
TAGLIA: di norma lunga 4-5 cm.
HABITAT: vive in zone umide ricche di vegetazione come nell’aperta campagna.
DISTRIBUZIONE: in Italia è presente su tutto il territorio nazionale fino a circa 1850 m di quota.
ALIMENTAZIONE: è insettivora, si nutre di piccoli artropodi sia terrestri che acquatici.
RIPRODUZIONE: a fine primavera raggiunge piccola raccolte d’acqua, i maschi emettono richiami per attrarre le femmine e dopo l’accoppiamento queste depongono in acqua circa un centinaio di uova.
NOTE: in passato veniva considerata una varietà della raganella europea, (Hyla arborea), di recente grazie a test genetici ha assunto il ruolo di specie.





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